Venerdì 23 ottobre, alle ore 18, si terrà il primo appuntamento della seconda edizione de “I Panni Nostri al Sole”, la rubrica di Mondilab, servizio del Centro Antiviolenza Fabiana dell’Associazione Mondiversi ETS, che porta alla luce tematiche spesso considerate tabù, creando spazi di dialogo e riflessione collettiva. La maternità viene spesso raccontata come un’esperienza di felicità e realizzazione, ma non sempre ciò che si vive corrisponde alle aspettative costruite dalla società. Accanto alla gioia possono trovare spazio paure, difficoltà, stanchezza e sentimenti contrastanti, di cui ancora oggi non è sempre semplice parlare apertamente. È da questa riflessione che prende vita “Maternità, senza filtri. Gravidanza, parto, post-partum. E se non fosse come te l’avevano raccontato?”, l’incontro in programma venerdì nella sede di Mondilab – La Bottega del Dono, in Via Nazionale 106, nell’area urbana di Corigliano.
Ad accompagnare il confronto saranno Antonio Gioiello, psicologo e psicoterapeuta del Centro di Salute Mentale di Corigliano e presidente di Mondiversi ETS, e Assunta Pigna, ostetrica impegnata nell’ambito della salute femminile, della salutogenesi e dell’educazione alla nascita. A contribuire al dialogo sarà, inoltre, Ilaria Mazzei, ostetrica presso l’Ospedale di Cosenza e specializzata in psicologia perinatale, che porterà una doppia prospettiva: quella professionale, maturata nel proprio lavoro, e quella personale, attraverso la testimonianza della sua esperienza di parto in casa. Particolare attenzione è stata riservata alla partecipazione delle famiglie. Durante l’evento sarà, infatti, allestita un’area dedicata ai bambini, con la presenza di babysitter, pensata per consentire ai neogenitori di prendere parte all’incontro e vivere pienamente l’esperienza.
Nel corso dell’appuntamento verrà, inoltre, presentata una collezione artigianale dedicata ai più piccoli, realizzata all’interno dei laboratori di Mondilab – La Bottega del Dono. Le creazioni nascono dall’attività delle donne coinvolte nei percorsi di artigianato sociale promossi dalla bottega, dove il lavoro manuale rappresenta anche un’opportunità di valorizzazione delle competenze, autonomia e ricostruzione personale. Il devoluto della collezione sarà destinato al Centro Antiviolenza Fabiana e alle sue Case Rifugio, contribuendo a sostenere le attività e i percorsi di supporto rivolti alle donne che vivono situazioni di violenza.
A conclusione dell’incontro è previsto un buffet a cura di ANFFAS, la cui partecipazione rappresenta anche un’occasione per valorizzare l’incontro e la collaborazione tra realtà associative impegnate nel sociale sul territorio. L’evento è gratuito e aperto al pubblico.
